Il tuo nome (dalla sera al mattino)

 

 

 

Arriva la sera,

ed il tuo nome

fa capolino

tra due virgole

nel dormiveglia.

 

Non lo sussurro

al vento

per portarti baci

e sospiri,

non mi scoppia

nel petto

in un grido

di tormento.

 

E’ al tuo nome

che espongo

riflessioni e

ragionamenti

complessi,

che si fanno fluidi

nel torpore

dell’assopimento.

 

Il tuo nome

mi accompagna

nell’incanto

di un sogno

dove diventi vero.

Son sicura,

anche se non me ne ricordo

al mio risveglio:

altro non può essere,

se il primo pensiero

al mattino

è il tuo nome,

ancora! 

 

 

 

 

[16.05.2011]

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