Fuori Testa
FiorellinoBello
FiorellinoBello
Pubblicata su Athena Millennium il 26/07/2011
Dormivi sereno e ti guardavo.
Su comodino, riposava il tuo telefonino.
I miei occhi, erano con te, ma il pensiero, era con lui, il tuo bel telefonino.
Ah che sensazione strana, ah che voglia di investigarlo.
Guardo non guardo, ho guardato!
Mi infammiava le mani. L`ho preso e l`ho "smembrato".
Che tante donne sono queste? Come mai tante menssaggi?
Chi è questa Gloria, che ti adora?
I miei occhi bruciano e non riesco più a leggere.
La rabbia mi afronta. Maledetta sveglia e tu mi colpisci con il tuo sguardo. Dimmi, chi sono queste donne?
Certo, sono diventata pazza.
Invadente e posseduta della gelosia.
No, non dire niente, ti prego!
Torna a dormire e dimentichi che ero qui.
Oggi non mi ha chiamato, nemmeno per sgridarmi.
Maledetto telefonino, mi hai tradito. Non ti guarderò più.
Non mi è servito di nulla.
Suona, per favore, dimmi che mi hai pensato.
Sono le 07:00, niente colazione. Ho aspetato in vano!
Telefonino, se ti trovo ancora, ti destruggo.
Ma che curiositá stupida.
Allora, non torni più?
Virginia Melo
25/07/11
BRASILE
Su comodino, riposava il tuo telefonino.
I miei occhi, erano con te, ma il pensiero, era con lui, il tuo bel telefonino.
Ah che sensazione strana, ah che voglia di investigarlo.
Guardo non guardo, ho guardato!
Mi infammiava le mani. L`ho preso e l`ho "smembrato".
Che tante donne sono queste? Come mai tante menssaggi?
Chi è questa Gloria, che ti adora?
I miei occhi bruciano e non riesco più a leggere.
La rabbia mi afronta. Maledetta sveglia e tu mi colpisci con il tuo sguardo. Dimmi, chi sono queste donne?
Certo, sono diventata pazza.
Invadente e posseduta della gelosia.
No, non dire niente, ti prego!
Torna a dormire e dimentichi che ero qui.
Oggi non mi ha chiamato, nemmeno per sgridarmi.
Maledetto telefonino, mi hai tradito. Non ti guarderò più.
Non mi è servito di nulla.
Suona, per favore, dimmi che mi hai pensato.
Sono le 07:00, niente colazione. Ho aspetato in vano!
Telefonino, se ti trovo ancora, ti destruggo.
Ma che curiositá stupida.
Allora, non torni più?
Virginia Melo
25/07/11
BRASILE
5 Commenti
26/07/2011 - VIRGINIA MELO
Enio, sei tremendo!!!
26/07/2011 - ENIO ORSUNI
erano tutte colleghe di lavoro, cosa vai a pensare? haha
direi più che le mani il sentimento per aver scoperto...
poi il telefonio lo avrei venduto non distrutto almeno ci ricavavi qualcosa.haha
per inciso: chi non ti apprezza non ti merita!!!
piaciuta ciao virgy
26/07/2011 - VIRGINIA MELO
Hai ragione, Gianny. Devo scrfivere quello che sento e come lo sento. Non darò orecchi ai crenitini che non fanno altro che rompere le scatole.
Sei un caro amico!
Un saluto da Brasile,
Virgi.
26/07/2011 - GIANNY MIRRA
Per me va benissimo anche così, se vuoi puoi cambiare in ''mi scottavano le mani o mi bruciavano le mani'' ma in poesia ci si può permettere anche delle varianti. ( e poi.....che te frega, e questo quello che volevi scrivere e se va bene a te allora è giusto.
Beh una leggittima curiosità credo. Io avrei fatto altrettanto, anzi ti dirò di più, dopo aver accertato la natura di quei messaggi senza dire mezza parola glielo avrei piantato in mezzo agli occhi, così ogni volta che si guardava allo specchio e si vedeva quel corno in fronte si ricordava di non fare più stronzate. Ciao Virginia una buona giornata.
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