FiorellinoBello
Maledetto Telefonino
Vorrei essere il tuo telefonino,
che ti chiama e subito tu gli rispondi ed io ti urlo, e tu non mi ascolti
Lo porti dappertutto.
Se vai in bagno, lui è con te.
Divide lo stesso letto, sfruta le tue lenzuole.
Solo per un giorno, vorrei esserlo. Passeggiare nelle tue tasche, bagnarmi con il tuo sudore.
Sporcarmi con il vino su tavolo, che non mi importo.
Di me, tu ti dimentichi e di lui, mai.
Avete tanti segreti, tra i numeri e suonerie diverse.
Se ti chiamo io, è nel silenzioso. Ho capito!
I tuoi denti, scappano dalla bocca, se qualcun altra ti chiama e tu mi dici che è per lavoro.
Ma che lavoro è questo, alle 3:00 di notte? Per caso si è chiusa in ufficio?
Mi sembra che quando tu sei nato il cordone ombelicale, era il filo della presa del tuo telefonino.
Staccalo, vibra, ma non come il "vibracall".
Vibra sopra il mio corpo, che ti desidera.
Buttalo, dimenticalo e pensa a me.
Insopportabile suoneria, da chi l`hai preso? Manicomio!!!
E ora mi accorgo, che ne hai più di tre. Addirittura!
Vorrei un lavoro come il tuo.
Non piangerò più.
Vafanculo, telefonino,devo guarire la mia gelosia.
Non ti ascolto più.
Suona maledetto, lo so, è arrivato un altro messaggio. Da chi? Non me ne frega niente.
Io, gelosa di un telefonino? Ma no!!!
Virginia Melo (BRASILE)
27/07/11



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