Gabriella Afa
Tristezza,
compagna indissolubile della mia vita
Ti sei impadronita del mio cuore
e di tutto il mio essere
da molti anni ormai.
Così fedele e premurosa
non mi abbandoni un momento
e anche quando cerco disperatamente di dimenticarti
per un battito di ciglia,
torni subito
quasi imbronciata,
gelosa per il mio attimo di evasione.
Ed io…..rassegnata
ti abbraccio di nuovo forte
rassicurandoti che ormai sono legata a te
da un filo invisibile, tenace ed eterno
che ci unisce e che ci fa camminare insieme.
Assurdo…..quasi un conforto
avere te per non perdermi
nei labirinti della solitudine.
Ti sono grata
compagna mia, sorella, amica, tiranna
perché il mio cuore spezzato,
specchio in frantumi
riesce nonostante tutto
a provare qualcosa…..Tristezza.
Cammino con te, giorno dopo giorno
mano nella mano
e percorro una strada buia senza fine
con scale che si moltiplicano all’infinito.
Però laggiù in fondo forse c’è un tenue chiarore lontano,
piccola fiamma tremula…..
il mio occhio non si inganna.
Alla fine dei passi
una luce c’è…..ho bisogno di crederci.
Allora cammina con me, non fermarmi
Aiutami a salire, ad arrivare a quella debole luce
E se mi vuoi bene, alla fine…..lasciami andare.
(Gabriella Afa – Marzo 2011)



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