Gabriella Afa
IL DONO
Un animale ferito
si nasconde
per non far vedere
al mondo il suo dolore.
Da quel giorno,
colpita a morte
fuggo gli occhi
degli altri
perché non vedano la
ferita
che tu hai fatto alla
mia anima.
Dolore mai cercato……
inatteso
che mi ha trovata
e messa al muro.
Come un violento
uragano
ha strappato
tutte le pagine
della mia vita
come fossero cose
ormai inutili
e da poter perdere.
Nessuno saprà,
capirà mai, neppure tu
cosa è cambiato
dentro, per sempre
quello che non
tornerà più
perché mi è stato
rubato all’improvviso……
Domandarsi
all’infinito
perché hai dato ad un’altra il nostro mondo
frantumandolo come
cristallo
un mondo che credevo
fosse forte sicuro e
….. mio.
Lacrime soffocate
dalle grida
dell’anima
straziata, ferita…..
che sa che niente e
nessuno potrà mai
cancellare quello
che è stato.
E dopo…..
solo la quiete
apparente ormai
Ecco il sorriso con
la morte nel cuore…..
La vita con nuvole
grigie di tristezza
che spengono anche i
colori più forti.
Questo, amore mio,
è il tuo dono.
Un dono che porterò
con me sempre
fino a che non sarò
polvere
che il vento buono
porterà lontano
nell’infinito
e forse solo allora
la mia anima leggera
e trasparente
avrà finalmente
pace.
Gabriella Afa – 2003
(Tutti i diritti riservati, anche parziali, in base
alla legge 22.4.1941 n.633)



indietro

