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Tristezza
Gianny Mirra
Pubblicata su Athena Millennium il 21/06/2011

Amore che mi dicesti

-il vento porta gioia-

ti sedesti al mio fianco

ed io rimasi ad ascoltare.

Ma il tempo che venne

portò con sè la solitudine

come un'ombra scura

su un cielo azzurro.

Amore che scegliesti

la semplicità della dolcezza

non guardasti lo splendore

della falsa pirite.

In un gesto di grazia

raccogliesti il mio cuore

rotolato ai miei piedi

sui sassi del silenzio.

Allora dimmi se per un istante

la mia anima lagrimante

chiusa in un bozzolo di tristezza

diventerà mai farfalla.

Malinconica è la speranza

come le piogge d'autunno

sulle mie guance segnate

hanno lasciato l'impronta.

Una macchia, un'onta

disperato alone che non va via

la tua colpa si chiama amore

ed il desiderio è la mia.

Tristezza mia nemica

o forse amica sincera

la fiamma brucia intorno al mio cuore

mentre a fianco

cadono rivoli di cera.

21/06/2011 - MARHIE
E' stupendaaaa! Che poesia meravigliosa... tocco di malinconia in versi d'amore, piccoli boccioli di rimpianto o ricordo che strugge il tempo! Gianny sei favola!
21/06/2011 - LADY59
Versi molto intensi e sentiti che sottolineano uno stato d'animo oscillante fra tristezza e malinconia ed emozionano profondamente! Molto belli, complimenti!! Un abbraccio Antonella
21/06/2011 - ENIO ORSUNI
libellule o farfalle sempre poe coinvolgenti al massimo. bravo gianny
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