Gianny Mirra
E' scivolato via il tramonto
su scogli grigi
baciati dal vento.
Su acque limpide
ed onde azzurre
le mie malinconie
non nuotano più.
L'estate era dolce
latte di cocco ed anguria rossa
dentro il sole annegavo
la mia amarezza.
Era oro ed ambra fusa
tutta quella tenerezza
la mia follia ha distrutto
ogni briciolo rimasto.
Benedetta fanciullezza
io che non ho mai avuto
la spensierata leggerezza
che prendeva il largo
su vele colorate
di gioia ed allegria.
Gl'inverni chiusi tra quattro mura
mentre la musica suonava
mentre il mio canto saliva
ed una lacrima scendeva
da sola.
E scivolata via anche la luna
girando le spalle
alla tristezza
tutte le volte che le parole
ferivano il cuore
nel suo profondo
dissapore.
Rocce grigie allo sbando
di un tormento
lavato dal tempo....
benedetta giovinezza
un solo graffio
la follia.



indietro

