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Grazie morte
Gianny Mirra
Pubblicata su Athena Millennium il 24/07/2011

Di tutti i grandi miracoli

la morte

è il più nobile.

Pone fine a tutto

dai dolori delle malattie

alle persecuzioni più terribili.

Dai tiranni psicopatici

alla tristezza più nera.

Cammina di fianco a ciascuno

non guarda in faccia nessuno.

Ascolta e si mette in un angolino

ma sul più bello ti dice

-Permesso?

Il tuo tempo è finito!

mettiti in coda....è arrivato il tuo turno-

Di tutti i mali della terra

lei è quello minore

se non ci fosse

sarebbe un inferno

dove i malvagi

diventerebbero i diavoli eterni

e i poveri diavoli

le vittime da tormentare.

Grazie Morte....

non guardatemi male!

Il suo tocco guarisce

la sua ombra scompare

il suo bacio rapisce

e tutto ricomincia a girare.

Fintanto si è vivi

ci si sente immortali

ma basta vedere i suoi occhi

basta sentire il suo odore

e ci si rende conto

di quanto si sia normali,

vulnerabili, mortali.

24/07/2011 - fiorella
una volta un mio amico filosofo, piangendo con lui mia figlia che non era più con me, mi disse anch'io ho perso una figlia, ma non la piango perchè lei aveva dato tutto nella sua breve vita quando arriva la signora in nero vuol dire che si è compiuto il nostro compoto sulla terra... molto interessante la tua poesia, bravissimo
24/07/2011 - Arcangelo Galante
Caro Gianny, la tua lirica va interpretata in una chiave di lettura certamente positiva poichè anche io son convinto che se la signora Morte giunge nel momento opportuno e con circostanze di "chiusura" giuste, possa essere un unico "traguardo" finale uguale proprio per ciascun essere umano, ricco o povero, felice o sofferente che sia. Comunque al di là di questa premessa, la chiusa l'ho trovata seriamente "perfetta" per la descrizione degli effetti mortali che la Morte stessa crea all'uomo. Buona domenica e un caro saluto.
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