Gianny Mirra
Tempi andati
diligenze e carrozze
balli in maschera e parrucche
nei palazzi del potere.
Tempi sbollentati
come verdure al vapore
scarnificati, vampirizzati
con le flebo alle braccia.
Che vi sia dolente o vi piaccia
la politica e come ilclero
una volta era inquisizione e zavorra
oggi è gogna giocata a morra.
Dalla monarchia alla repubblica
dall'anarchia alla dittatura
non cambia molto
solo la forma
ma l'esistenza rimane comunque
dura.
Disuguaglianza sempre in testa
per chi la vita diventa catena
e per chi invece è sempre una festa.
Smettetela di portare in spalla
troni d'oro e sangue,
smettetela di sognare davanti
a forzieri sconfinati e scene da gran signori.
Il divario lo create voi stessi
con illusioni e privazioni
mentre gli altri godono
sulle spalle curve dei poveri coglioni.
La legge è uguale per tutti
ma questo è solo un abbaglio
lo dimostrano i fatti
stravolti dall'ingiustizia.
La legge è uguale per tutti
ma dalla porta principale
passa solo chi luccica di privilegi
mentre il povero tapino
si accontenta del retro o del sottoscala.
Mettete le pezze al culo
perchè non rimane più niente
stanno togliendo anche il respiro
centellinandolo a colpi di tasse.
La foglia di fico potrebbe servire
a coprire le povere pubenda,
facciamo domanda al peccator Adamo
magari è probabile
che ce la venda.



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