Veleno di rose
Gianny Mirra
Gianny Mirra
Pubblicata su Athena Millennium il 28/10/2011
Labbra dischiuse
rapirono
il riflesso nascosto di un bacio.
Stregato da sortilegio
divenne
succo di mandragora
e diafani desideri.
Il giorno volle spegnersi
su calante
spicchio d'argento brunito;
poche gocce
donarono quello che il sonno
trattenne nelle sue dita.
Le pagine si rivelarono
alla fiamma di una candela
il mio nome era scritto
con le ceneri
miste ad assenzio.
Un ultimo bacio
prima del calar della notte
ed il sapore del veleno
avrà il profumo delle rose.
Il segugio dell'inferno
con il muso
bagnato del mio sangue
s'avvicina alle acque dell'oblio....
e tu sospiri
tu stringi
ancora quel piacere
che ha fatto di me
uno schiavo
del buio.
3 Commenti
28/10/2011 - Anna Rizzardi
mi č piaciuta moltissimo....trasmetti emozioni...come sempre
28/10/2011 - enio orsuni
stile e bravura ti distinguono. le tue poe? uniche!
28/10/2011 - POETANELCUORE
dura, incisiva e altamente poetica...complimenti
1
Altre opere di questo autore
Le opere sono selezionate in modo casuale tra tutte quelle pubblicate
Pubblicità



indietro

