Gianny Mirra
Dividi con me questa notte
come un incantesimo
che sprofonda nel buio.
Tienimi con te tra le stelle
io che ti guardo
come un passerotto spaurito.
Immaginavo laghi e fiumi,
valli e montagne,
sul disco luminoso
che mi appare
come una lampada dei sogni
sospesa in alto
nel cielo.
E lentamente ti nascondi
dietro una nuvola
che sembra uno scialle,
sfiorando la coda dell'infinito
che come un serpente
ti si attorciglia intorno.
Non sono mai stato
giovane nell'anima
ma forse già vecchio
fin da bambino,
scavando dentro i miei angoli
di solitudine
inquieta.
Dividi con me
anche questo pensiero
che ho scritto con l'inchiostro
del silenzio.
Sarò una ciglia che brilla sull'orlo
dei tuoi occhi
intensi.
Son ricaduto nei miei errori
ed in quei tormenti
che ben conosco.
Chissà se un giorno
allungherò una mano
e toccherò
una tua guancia.



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