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Un gioco crudele
Gianny Mirra
Pubblicata su Athena Millennium il 05/02/2012

Lasci e riprendi

spazzi e trattieni

tiri la corda

finchè quasi non si spezza,

poi ritorni

e mi ami.

 

Sono veri questi baci?

Li sento caldi

ma non so fino a quanto!

 

Parli ma non ascolti

come una campana

che non sente il suo rintocco.

 

Vorrei sapere se sono

un fiore nel tuo giardino,

una macchia che appare e scompare

oppure la parte importante

che abbraccia la tua.

 

Nascondi i tuoi silenzi

perchè urlano forte

le parole che non mi dici.

 

Nascondi anche gli sguardi

perchè lasciano passare un gioco

che non condivido.

 

In quanti letti

cerchi quello che ti do

e dietro quante porte

si celano

membra scosse da desiderio

senza sentimento?

 

Sei una maschera

che cambia luce

in un attimo.

Qual'è il volto

che ti calza meglio

quando sei con me?

 

A volte la solitudine

è meno crudele

di un bacio

ricevuto da labbra di fuoco

dove dentro l'anima

c'è solo ghiaccio.

 

Lasci e riprendi

tiri e molli.

Il tuo gioco è un temporale....

per quanto sia forte e letale

non potrà mai durare

a lungo.

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