Scaffali
Altro Amicizia Amore Comicità Dedica Donne Erotismo Fantasia Festività Introspezione Morte Natura Ribellione Riflessioni Satira Sociale Spiritualità Uomini Vernacolo
Pubblicità
La tempesta di neve
Gianny Mirra
Pubblicata su Athena Millennium il 05/02/2012

Sono una candela accesa

tra mulinelli di vento

e neve.

 

Il gelo spacca la mia pelle

graffiandola

con stiletti di ghiaccio

trasparente.

 

La tempesta sradica le mie radici

che si perdono profondamente

nel cuore della terra.

 

Sono un bucaneve

che cerca di uscire fuori

da una valanga

che cade addosso

con violenza.

 

Il freddo fa tremare le ossa

segnandole

come legno da congelato.

 

Vorrei dei pettirossi

che cinguettassero

vicino a me

per non guardare più in faccia

le smorfie della paura.

 

La terra trema

sono cateratte d'acqua,

i miei piedi scalciano

montagne di fango.

 

Sono un fiocco bianco

smarrito nella tempesta;

dove mi poserò

ancora non posso saperlo.

 

Non sono presenti commenti per quest'opera