Se avessi saputo
Gianny Mirra
Gianny Mirra
Pubblicata su Athena Millennium il 11/02/2012
Com'è bella la Natura,
fiori, prati, fiumi, vento.
Il canto della pioggia
e la voce del mare.
Il cinguettio degli uccelli
ed i colori del mondo.
Le montagne, i laghi,
le colline, le valli, i boschi.
Com'è bello il cielo sia quando è nuvolo
che nel suo intenso azzurro.
La luna piena che incanta,
il sole che tinge di dorato ogni cosa.
Poi ci sono gli uomini
e li
diventa brutta cosa.
Scompare ogni bellezza dalla vista
appare la munnezza
della sua anima nefasta.
Se avessi saputo
quant'è velenoso il cuore degli uomini........
Se avessi saputo
quant'è invidiosa la loro anima
animalesca e puerile.........
Se avessi saputo
che l'odio è fonte inesauribile
e che la violenza e la cattiveria
sono il pane quotidiano........
Avrei buttato giù
la cicogna che mi trasportava nel cesto
facendola precipitare lontano
da questo pianeta.
Avrei parlato a quattr'occhi con Dio
facendolo desistere dall'intento
di farmi nascere uomo.
Avrei reso mio padre sterile
affinchè quell'unico spermatozoo impazzito
che si è permesso follemente
di fecondare l'ovulo che mia madre
aveva nel suo grembo
facendolo rimanere li al suo posto
senza interferire.
Se avessi saputo
quant'è sadica e crudele
la società degli uomini nella pazzia
che gli rode il cuore.........
Se avessi saputo
quanta ingiustizia cresce e si alimenta
tra uomo e uomo
che crede nel sangue, nelle guerre e nei pregiudizi
ma ipocritamente
parla di pace ed amore...........
Avrei scelto di rimanere nulla,
in quel vuoto primordiale
che è lontano anni luce
dalla puzza del fetido respiro
dell'animale uomo.
@Gianny Mirra
1 Commenti
11/02/2012 - Anna Rizzardi
Avrei scelto di rimanere nulla,
in quel vuoto primordiale
che è lontano anni luce
dalla puzza del fetido respiro
dell'animale uomo....profonda e bellissima!
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