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Nelle mie solitudini
Gianny Mirra
Pubblicata su Athena Millennium il 12/02/2012

C'è un posto tutto per me

nel mio cuore

da qualche parte.

 

Ne sento il palpito

e lo ascolto

come tutti i palpiti del mondo

e forse dell'universo.

 

Un orologio che tiene il tempo

inizia e non si sa

quando si vuol fermare.

 

C'è un angolo in cui

trovo

il mio rifugio.

 

Mi sento un albero

con radici profonde

nella terra

o un uccello coperto di piume

che spia il mondo

da dietro nuvole

passeggere.

 

Mi vedo come un serpente

che striscia

entrando dentro anfratti tenebrosi

oppure

un cane abbandonato

quando sono triste

e solo.

 

Allora divento parole

una cascata infinita di suoni

che si susseguono

formando versi

come un fiume.

 

Allora divento gioia e tristezza

che mi fanno tremare

come una foglia

sotto la pioggia della vita.

 

Fin quando non sento più niente

pieno di troppe cose

o completamente vuoto.......

come se

tutto il mio essere

fosse un granello di sabbia

che cerca il suo posto

nell'universo.

12/02/2012 - lady59
Ci sono solitudini davvero tristi e solitudini amiche, che scrutano dentro l'anima, che ci parlano con sincerità, che raccontano ricordi e sogni, rimpianti e verdi speranze! Non sentiamoci troppo tristi, soli e piccoli:anche un granello di sabbia ha il suo significato ed il suo posto nel generoso palpitare dell'immenso universo!! Estremamente bella ed emozionante!! Buona serata caro Gianny. Un grande abbraccio. Antonella
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