Gli occhi della miseria
Gianny Mirra
Gianny Mirra
Pubblicata su Athena Millennium il 17/02/2012
Un velo scuro nasconde la gioia
è come fumo
che fa tossire.
Tra le ciglia folte
si posa la rugiada
o forse è pianto
a bagnarne gli occhi.
Il ghigno cinico
sulle labbra degli sciocchi,
quella boria che fa di un essere umano
un avvoltoio senza ali.
Si va avanti ed indietro
lungo le strade dei mali
ma non tutti conoscono cosa sia
la vera sofferenza.
Ridi pagliaccio
tu che mi vedi
in vestiti laceri.
Ridi del tuo sarcasmo
che ti gonfia il petto di fiele.
Non ci sono angeli
nè rose senza spine
per chi ha la miseria
come compagna di strada.
Volate alti
miei passeri solitari,
avrei voluto una piuma
per la mia malinconia.
La notte è lunga
ed il giorno vuol andar via,
chiudi pure gli occhi
triste miseria.
@Gianny Mirra
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