Gianny Mirra
C'è troppo silenzio
qualcuno cammina sulle due
li in fondo.
Sono i passi
di chi non ha più niente
da dividere con il suo destino.
La sabbia sale
verso scheletri di città seppellite
dalle sue fragilità.
Ruderi
corrosi dall'orgoglio
mentre sembrava che il sole
incoronasse Re su troni
indistruttibili.
Il vento grida
quello che non si avrebbe mai
voluto sentire.
Allora perchè parli ancora
maledetta megera
che di notte
scali le montagne delle stelle
e sputi
i tuoi incantesimi
su ciò che è rimasto.
Hai voluto aprire tombe vuote
per uccidere
gli ultimi raggi di luna.
Su di un'Ankh
ho inciso le direzioni del vento
quando pensavo di essermi perso
tra le voragini
di deserti sconosciuti.
Ma il vento, il vento
ha avuto pietà di me
che cercavo le mie ceneri
dentro sabbie solitarie.
@Gianny Mirra



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