Habemus o non habemus (2 e ultima parte)

Habemus o non habemus (seconda –ultima parte)

 

Determinismo sociale  - CONTROCULTURA

 

Habemus !

 

 

 

Crediamo di scegliere,  ma chi poi si convince soltanto

La scelta è già determinata dall’ambiente

In generale siamo vittime cercando di sistemare a posto una coscienza

Il benessere di tanti e il benessere di pochi (indiscusso da sempre e poi da subito, da subito non si potrebbe dire , scorretto,ma in uso nei ricettari medici e politici)

Tra felicità e infelicità, ci prestiamo consapevolmente o meno a un gioco

Il fabbisogno, il sogno, di vivere, la realtà

La realtà è condizione casuale e predeterminata

Se a uno stronzo viene in mente una determinata cosa la applica e ne fa una legge

Le cose non cambiano, ma molt gente tra gliignoranti e i deboli ci rimette, e altra ci guadagna

Nella sostanza si traduce in una riforma apparentemente positiva, ma che va a sconvolgere

Nell’immediato o a rovinare parecchie cose e parecchia gente. 

Un drastico rigorismo, un aggiustismo, che non minaccia, ma incrina, poi il genio e la genialità applica esoterismi

A rimedio, ma in ritardo.  Un social determinismo, che non rimedia al disastro, già provocato

Socialità e socialismo a parte, integrazione compresa, martellamento a tappeto di tempeste acide

Di intolleranze e di rincari, e sovrapposizioni di liberalismo e comunismo entrambi superati in apparenza

I giovani leoni non hanno apporti positivi perché non  ve ne possono essere

Rimane il blaterare, la confisca dei beni, la piaga sociale, il compromesso, la ruggine, l’agiatezza

Il presupposto, la coscienza che non trova alibi, ma al postosio la scienza e le ordinanze inderogabili

Le truffe, le antipatie , le riforme, le false riforme , le ristrutturazioni, i licenziamenti

Le predisposizioni, le esclusioni, le intimidazioni, i ricorsi al tar, gli appelli, dove primeggi l’umanità

A parole, nei fatti la carità è respinta tra sportelli ,dove non si può chiedere niente altro

L’aiuto , il tribunale ldella coscienza del buono del giusto non esiste, la correzione l’aggiustamento, il rincorrere, il ricorrere.

Non esiste, essendo previsto un sistema a rastrelare, dando per scontato che ogni errore che venga scoperto sia stato fatto in malafade, ma che anche se commesso per ignoranza, l’ignoranza non viene ammesa mai da una legge.

 

I comandamenti di dio sono tutti salvi, tranne alcuni della sfera più propria, della donna tra uomo e donna o viceversa

del tipo no farneticare, non desiderare, cose minori, eppure molto gravi, mai tribunali fanno i soldi a palate sulle rivendicazioni tra uomo e donna. anche sui bolli. anche sui polli.  Ma anche tutte le agenzie ci marciano.

 

Se la legge non ammette ignoranza , nessuno può essere innocente .

 

C'è qualcosa di originale in questo,  come fosse una replica.

 

Nota. post scrit.   o pro scrit :    mi sorprende la facilità con la quale molta gente in particolare, o pochi in paticolare, o molti in particolare, riescano a sistemarsi quella coscienza, evidentemente sanno , forse penseranno così, di essere chiamati inesorabimente, però hanno accettato e anche pergloria e quattrini (senz'altro), in quel periodo o in quel momento,  a decidere come investiti di particolare ,

ma non èstrano ,ripensando ai monarchi che credevanodi discendere da dio stesso,  la coscienza, non poteva nemmeno essere presa in consderazione.

a posteriori,questro raginamento poi si estende fino al basso, e in generale anche per le futili e banali cose ,  per quasi tutti,  per esserein pace con se stessi.  ma la differenza ra il grande e il piccolo dovrebbe esserci, succede magari che il piccolo, perdelle sciocchezze non ci dorme, e chi invece decide una guerra (una campagna ), o altro, dorma i sonni e i sogni più apoteotici e tranquilli, sognandosi pure la gloria.

 

eh, te lo credo,  dopo avere dissanguato i conti di moltissime le famiglie, i conti forse adesso sono più stabili di prima! forse sono diventati notabili, e forse anche marchesi !

ma sempre gli stessi eh, e son sempre là,  e  son sempre loro , con in più un giusto ricambio generazionale, un nuovo apporto e con molti riporti in più. non si contano , infatti sono solo conti, e non si contano proprio, sono  a vita. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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