Allarmanti suoni

Chi creò la crisi (tutti uniti contro ) (proclama )

Controcultura (tutti uniti contro assieme e separatamente )

 

Allarmanti suoni

Epoche che si ribaltano

Governi che si replicano

Conflitti mondiali

Infinità di scrittrici e di scrittori

Eventi e novità della globalizzazione

Pomi dori d’ un’infinità di cappelli

D’un’infinità di  oscar, globi e pianeti di successi

Cast di pornografie a superdive, a tonnellate di milioni nove astrologhie supremazie

Surrogati di spaventose metamorfosi e infinità di suppellettili, come vagine strette

Ai grandi stores gli storici  della comunicabilità 5 miliardi d’ euro di traffico dai balcani ai loro antipodi, forse lasorte di la tenda rossa resterebbe rossa, poichè la storia è l'aspirazione al raggiungimento umano della storia, della individualità quandoemerge, poichè lastoria resta comunque storia, fatta di sacrifici, di vittorie e di miseria, ma ora 'appello è rivolto a massa e cortocircuitato nella massa, aterra appunto si conficca mentre le menti studiano i loro divertimenti, e i loro arricchimenti , stanno tutti nella massa, di terra , come da prima ad ora

nel profitto del massaceo, compreso quello più turpe, e tanto èpiù turpe e tanto piùè il loro gudagno

iltraffico e lo sfruttameto della merce umana , poi hanno il coraggio di parlare di sociale, tutti impegnati nel socale, ma che bravi . quandomancanotutti i servizi. complimenti, a loro, avoi, a trutti.

Eliminare il cartaceo, eliminare il cartaceo che non resti traccia alcuna loschi guadagni tra i piùloschi e redditizi, bollare tutto quanto quello che è possibile e accessibile, resi legali, con una semplice addizzionale firma legale, si autorizza la visione ad un pubblico  reso infame, garantendo lasicurezza e avvertendo della possibile nocività, una stimmate, un sigillo, un lecitoguadagno, dove indagare è assurdo quando l'offerta è di per sè spontanea e quantitativamente esorbitante, superiore ad ogni aspettativa, una grossa fetta e fonte di guadagnao la più dispersiva e disparata possibile, un'economia di mercato  inaccesibile, irrefrenabile infine lecita , miseria per miseria, ma quale crisi ? nelleguerre sociali ?

Crisi quale crisi ? tutto a minor costo per slavare il pianeta l’uomo la donna dall’umanità

Secondo scienza e quale siala coscienza che ricatta, umilia, annaffia, arrende , frega disattende

Che ricatta alleggerire, arricchire, digitare, salvare, depositare , virtù virtuale, slavare il pianeta,

salvare il salvabile

Lo smistamento degli operatori infinità di internati nei lavori d’opere in corso d’opere

Dell’accessorio, della telefonia, della merce dell’embargo , dei cinesi

Degli inglesi, degli applicati e applicazionie mc intosch, delleminchie e delle troie, in vendita

Colorate a spruzzo, a smalto a confezioni  con effetti scenici, gli zombie spettroscopi

Delle ultime generazioni , tutte le novità delle innovazioni,  a ferro e a fuoco inossidabili

Le polveri magiche , le nebbie, le luci, gli shockelettrici , flashgoing, la tempra, temperata

Gli stores gli storici, per adolescenti , miniature e adulti radunati in sua complicità

È gioia è pasqua è la felicità, ne siamo complici, senza un gesto di poetà

Crescendo di pari passo, un pattumiere di merda

Soccombendo  effetto devastazione dell’inutile , come piaga sociale

E benessere di conforme folla di folleggiante astronomia allargata

Ai ceti dell’amalgama servile schiavitùdellasperanza

L’illusione ottica e sensuale la primigeniapatologia

Che da infanti ai riduttori della pulsione che alimenta

La crisi più spaventosa della storia senza limiti e confini

È all’asta nel nascere delle tentazioni della miseria della crisi

E dello sfruttamento dellacrisi, dove tutto e tutti , vengono sfruttati

Dagli sfruttatori e dai negrieri della man d’opera competitiva

Ai padri dalle figlie divenuti scemi, fino alle intere tribù e dinastie inesistenti sussistenti d’africa

Vendevano la figa per trentanni per mantenere il figlio ce la fece

La crisi giustifica tutti i mandati parlamentari e ogni loro modifica

La crisi giustifica tutto, ogni superpotenza e ognisupermiseria

ogni disgregazione e associazione ogni asservimento e ogni fratellanza

ogni cagata, ogni differenza celata evidente, ogni cosa, ogni elemosina

ogni peccato, tutti i padroni, i generosi che danno lavoro per non morire di fame

ogni stronzata, ogni ribaltamento di ogni prospettiva

ogni merdata, e ogni potere, ogni ricchezza, le grandi ricchezze

le potenzieli ricchezza, la miseria  è sata sfruttata, la crisi è stata

già ampiamente sfruttata, risulta assurdo essere onesti, risulta demagogia dìogni menscevica

senza fica, appunto !

una grande enorme pisciata d’una enorme vescica purulenta versa sui disgraziati della terra

emersa

d’ogni frase fatta rifatta ridetta o risentita, d’ogni cagata di cambiamento di quel che andava e funzionava

d’ogni inserimento, innovativoper tornare nella merda, che già era presente,

d’ogni ristagno , che crea tutte le ignoranze e perversioni, ma che giova ai potenti, a chi

lo era già, a chi la sfrutta ,con la disonestà centuplicata

 

 

Del nascere virtù tecnologica,

dove secondo scienza e coscienza  mentre una bicicletta costa troppo

Quando costa troppo una bicicletta, molto più di un tablet della 4 generazione

 

Una miseria che so è spaventosamente allargata

Non riesco a non commuovermi per strada

Se penso ai diritti di una prostituta

Ma noi tutti come re di  renzi siamo tutti gente perbene

Noi non decidiamo nulla, agendo sul potere conferito

Nucleo centrale la famiglia, come innesca sugli affetti

È l’errore gravitazionale, l’embargo, la disgregazione

L’individuo scarica le frustrazioni, soccombe ad esse

Esorbitando nelle cellule del conformismo , un perbenismo distratto

Figlio della tecnologia che pareggia i conti, con diseguaglinza

Secondo scienza e coscienza i suoi mandati e mandatari

Sui valori affidati agli strumenti, o alle apoteosi dei valori

D’uguaglianza , senza differenza, un amalgama di sintesi

Ma loro chi sono d'ogni costo, chi per propri conti, chi per quando era sempre di lì di lui, di loro

chi per giustizia ed egualitè chi per guadagno, una massa non tanto inerme, che s'arraffa e che sa'ammucchia per sconoscenza e impudicizia, fra gli albergatori delle vendite e dei proclami e bandi dei pubblicitari delle conferenze dei ora et labora degli oratori degli scampoli, fino a 80 years, che sembra più un campo di golf forse di rugby dove raggiungere le yards, rinnovabile pro tempore fa le riforme e controriforme rinnovando

La merda dove giocandovi in mezzo, sfruttandolacrisi

Gli hanno affidato il potere, lui lo usa

Banale e normale la Quotidianità

Avventurieri  tra poveri, che grande tristezza ,

avventurarsi tra i poveri, approfittarsi del senso comune

diseguale, abnorme, ridistribuendo immondezza. E ricchezza

privilegi, e sfruttamento i negrieri , i ladri legali, non aspettavano altro

tra l’infinità di merda, tutto sotto banco, tutto per risparmiare

i conti stretti, senza nemmeno pagare, la professione, la professionalità, la guerra all'evasione

il lavoro stesso se ne va a cagare, in un mondo di approfittatori

in tutti i sensi, approfittatori dei sentimenti edel guadagno netto

col duro lavoro degli altri, costa poco, o costa troppo,

l’onfinità dimano d’opera e dimano del cazzo.

Puttanieri e troie da strapazzo.

 

Differenziare l’uomo dalle cose, le cose dall’uomo, la servitù dall’oltraggio

Rendere omaggio, tributare  il prezzo ilcosto dellavita, quantificare la speranza

Rendere accessibile, l’umanità che si possiede, senza spossessarla senza spossederla

Renderla accessibile secondo ogni incapacità, inedia, affanno, senza gloria incitamento o smodatezza la musica universale

Guida i popoli ivi, fino a qui ed ora, ora congiunti.

 

 

Proclama (controcultura)

 

 

 

 

 chi ne sia davvero infine arbitro e artefice della politica s'intende, nessuno potrà mai saperlo, perchè essa è troppo complice e partecipativa, quindi si estende a tutto quanto, a tutti quanti, coinvolgendo tutto e tutti, naturalmente tranne loro che invece lo sanno. la politica non è un arte, anche se arriva a corrompere tutto quanto compresa l'arte, che poi non sarebbe arte. poichè segue leleggi del mercto.

 le centinaia di migliaia dei volti della politica.

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