Le poesie a tema

Le poesie a tema

 

Esclusiva, anticultura- non cultura

 

Ah così, siamo scrittori di talento !

No il talento ce l’hanno i proprietari di alcuni siti (moltofurbi) di “poesia” si fa per dire

Con i loro collaboratori, si di talenti ne fanno anche molti e parecchi

 

Su commissione, anzi no per associazione, o per commistione

No, ma che dici ‘,  per  versatilità, grande versatilità, 

dateci un tema e noi vi scriviamo su tutto

su tutto , come sotto dettatura le banalità, le cazzate in rima

meglio dire in metrica a metraggio corto , con o senza rima

 

meglio senza, più ordinarie o selvaggie o spaventosamente tristi

poiché  l’ago gira e rigira come una macchina per cucire

senza arrestarsi un attimo, sempre le stesse identiche

un grande talento, proprio un grande talento

fosse almeno a pagamento’, no per il piacere di partecipare

casomai di vincere, una pergamena dorata

un albo , una scritturazione, la commissione di 100 libri al prezzo di 100 libri

l’illusione d’essere qualcosa, dei poeti, poeti a vita

(noi per niente la gloria , l’alloro ), no nemmeno per il nome soltanto

per esser noti o sconosciuti, per quella fama o fame spicciola, vuota desolata

malnutrita, decomposta, che non riceve nulla

senza motivo senza più niente, per ottenere cosa,

lo scarto

 

 

il lancio che così avviene , il lancio del grande piccolo abbonato

alla rivista , fosse almeno per trovare della figa, no nemmeno per quello

almeno charles bukowski  lo diceva e vi riusciva era sincero e le scriveva per quello

(in verità non solo lui ma anche qualche bricconcello e qualche bricconcella senza pudore o spudorata)

Ah, si per davvero ? ma certo, ne abbiamo anche le prove, ma l’illusione comunque anche in tarda età è almeno è quella, insomma certe cose ci vuole poco a intuirle, poi le mail in certi siti e loghi poetici e le confidenze, viaggiano a priorità alta, ne abbiamo certo le prove,

Certo che i siti d’incontri vanno sempre per la maggiore, se poi ci scappa per sbaglio qualche poesia di mezzo,  diventa un’affinità quasi elettiva, quasi soltanto , che peccato

Però l’ispirazione ah! Ah! AH! L’aspirazione, si , anche una sorta di passione, come d’inamoramento. mica che ci sia niente di male, anzi !

Ad ogni poetucolo che si rispetti, o degno di rispetto serve una musa, e ad ogni poetucola che si rispetti serve un qualche muso.

 

Dicevamo a tema o meno, anche perché a tema libero forse era meglio, senza costrizione,

beh, lui lo ammette “scrivevo poesie per portarmi a letto le ragazze”, è un suo libro famoso.

Ma lui era Charles bukowski, aveva talento, ed era anche poeta.

Almeno lui è sincero, un motivo valido e più che valido.

 

Anche al femminile, lo scopo o la scopata ricercata, resta comunque un valido motivo, se poi con un poeta- poetucolo, poetante, aitante, con una netta o dichiarata sensibilità poetica almeno, eh, beh, vale il doppio, si crea l'atmosfera, si recita, e poi si scopa, il punto d'arrivo dovrebbe essere comunque quello:  le "anime cosiddette elette ",  che si trasmigrano e si confondono , s'immischiano e poi si mischiano, perdendosi nella sensualità che si spera sia la più sfrenata,  

Scriveva poesie per trovare l’anima gemella o un qualunque gemellaggio, anche perchè se la vita ti sorride spesso è solo un miraggio , ottimismo a parte quindi !

 

Altro può essere per stare in compagnia, e successivamente conoscere, uno scambio di idee

Che poi non porta a niente, l’illusione, sai quale divertimento !, ma legittimo è anche il passatempo

Almeno l’apprezzamento.  Altro invece è l’arricchimento , quello ch’è più precisamente il vero talento nascosto, tenuto ben

Nascosto, del tutto nascosto, sennò che ci starebbero a fare i predatori delle arche perdute , o delle anime perse,

e bisognose anche d’affetto, tante poverine, che si convincono. ma se ci scappa la scopata, la toccata e figa, volevo dire fuga,  puo anche valer certo la pena, e restando appunto in tema. La comunicazione è importante, la poesia serve anche a quello,  anzi la poesia è propriamente la comunicazione per eccelleza, ma solo laddove ci può essere. poi per il resto è tutto chiaramente falso.

 

Ma tu, si proprio tu, invece, per che cazzo le scrivi, per quale cazzo di motivo .

Lui era un poeta, non cercava poetesse così in particolare, dalle alpi alle piramidi

O dal manzanarre al reno, ei fu siccome immobile, e non amava nemmeno tanto più viaggiare.

 

Ma Evviva gl’incontri poetici, e le poesie tematiche, evviva i superbi commenti,

 

ma i veri talenti, quelli propriamente veri, sono quelli che si fregano sulle poesie-ole. degli autorevoli

autori o solo autrici-autori, detti anche poeti . iscritti agli albi dori con abbondanza di cazzate maschiliste femministe, varie, maschili e femminili, quelle superbe memorabili poesie dette d'amore, con categorie, amore tra lei e lei, amore tra lei e lui, amori erotici, categorici, amori superbi o sublimi, idealizzati (vedi anche la voce platonismo),  amori per sempre, quando continuano per anni e anni, o amori perversi, pur di fottere insomma o purchè  sia,  le penne d’autore per intenderci, quelle stilografiche che non si usano più, col pennino d’oro, ricordo una al platino, od oro bianco, Veramente superba. Il risultato è quello che conta. ah dimenticavo la categoria lui x lui, lei per tanti, ma sarebbe solo un suo sogno, o luiper tante, tra i sogni più confusamente erotici. tipica di quei siti dove si perdono memorabili commenti, dai 20 ai 30, anche quaranta.

 

 

I veri talenti, si diceva, Sono appunto i predatori dei superbibisness, volevo dire i manager detentori con collaboratori  dei siti,  e varie, redattori, trici truci,

Si chiamava infatti talento (nell'antichità) il denaro corrente, la moneta sonante, bisnessante, poi ci strabrindono e strabiliano anche,  perchè gli brillano gli occhi come lo zio Paperone , e fanno anche  i furetti a volte ,  anzi spesso le martore (vedi anche la voce furbi e martiri ) Che fingono il niente.  di un'umiltà e modestia impressionante. alla limousine. Vani saluti a loro, tra l’alloro e quello d’oro sonante,  sia lodato… sempre sia lodato, ah, ah, ah, ahallelujah, 

 

 

Ogni riferimento tra l’altro inesistente, o anche se esistente, è puramente casuale o frutto di fantasia.

 

Morale della favola, nessuna.  in tavola . c’è chi ci guadagna e anche molto , forse troppo, e c’è chi no. 

Basta saperci fare, che equivale a dire la fortuna o l’importanza di chiamarsi Ernesto. 

 

 

 

 

 

 

 

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