I confini scialbi (prosa poetica )

 

I confini scialbi vennero subito imposti

Dalle privazioni, dalle sofferenze inumane

Dalle imposizioni della ricchezza basata sullo sfruttamento

 

Visto lo sfacelo generale nel mondo

Viene in mente il candido di voltaire

E tantissime altre considerazioni

 

Così come Un microcosmo può diventare un macrocosmo ricco

e viceversa annullarsi in una povertà assoluta

soprattutto  se… (omissis)  e concernente chi.. (om..)

 

Tutto è così potenzialmente vago e fermo

Fatto di verità menzogne o alterazioni, di realtà e surreale

Grottesco  ridicolmente vero, tragico, farsesco

Ignoranza e incapacità di… (omissis) educazione e formazione di...(omissis )

Burlesco

Ma siamo nel migliore dei mondi si potrebbe o si dovrebbe dire

 

Di ricchezza e di miseria, di violenza  e indifferenza

Di amor proprio e di giustizia, all’opposto dei grandi egoismi

Rivendicazioni ataviche, indifferenze assolute

Timori e assennatezza,  rari

Accidenti e intransigenza, dittature composite di stravolgimenti benestari

La conoscenza che si perde, mentre tutto è così fermo

E primitivo ancora, una lotta per la sopravvivenza

Dell’inutile delle cose false, forse una grande paura invade o turba ora la scena

Il grande egoismo fortificato pacifista o guerrafondaio

Dell’indifferenza  della legalità e del patrimonio mondiale assoluto,

di chi lo detiene

tipico di ogni arroganza e di ogni supremazia anche in via di formazione

abbiamo assistito all’implosione e all’esplosione di ogni conflitto

sia a livello personale che a livello esteso. Le cose umane hanno una evoluzione lenta

nella sostanza non cambiano, restando identiche, peggiorano o migliorano,

evolvono o involvono, secondo la moda , i tempi, e soprattutto oltre al grado di accettazione

delle cose stesse,  al grado di benessere personale e generale.

 

 

 

 

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