La luna chiara - Sogno d'amore

La luna chiara – Sogno d’amore

 

I)

 

La luna chiara tracimava i campi ancora verdi col suo splendore

E le avvenenti notti sfolgoravano di carne bianca ingioiellata

Della bellezza nell’incarno delle dolci dame attraenti vestite a corte

Correndo nelle stelle dei cieli baciando di esse le bellezze

Ricche di ricami e intrecci con il verde degli anni fulgidi di carne

Rosea e bianca in un orgia di piacere era la festa della sera di fiera

Delle fiere e dei mercati delle grosse e grasse carminie pulsanti belle fattrici

Longilinee Del sud italia ricche di culi e seni e poppe, e carne e lingue da baciare

Da godere, la ricchezza d’immagini e le bellezze delle feste

Nelle sale adibite all’amore, al cercarsi, con le musiche , a danzare

Con esse , nel buio, quando tutte aspettano l’amore, il bacio dell’amante

Nel desiderio d’essere toccate , strette, abbracciate, prese, desiderate

Desiderate a morte, Mentre chi restava a sedere, con l’amica a parlare,

quante stelle giravano nelle teste, nelle menti, sulle labbra, quante cose,

sui vestiti, sui comportamenti, sulle vesti sugli abiti, sulle conoscenze

e poi , alla settimana dopo le feste le fiere , i mercati, e ritrovavi il gusto

delle belle ragazze, e delle belle tabaccaie, e delle benzinaie, e delle

fioriste, e delle loro voglie dei maschi, e dell’unica voglia di amore .

 

II)

 

Le belle e dolci addormentate come marmellate seguivano l’incanto

Delle sere e formicolando recavano il sorriso spargendo bocche

E corpi in giro spargendo se stesse agli ammiratori , dicendo guardateci

E osservate come siamo fatte e come siamo belle

E chi è la più bella, e chi vale di più, e le mie carni

E il mio culo e le mie tette sode, non sono così tonde e rassodate ?

Come la mia bocca, le mie labbra , i miei denti candorei, il mio smalto.

 

 

Tra tanti poi dovrò sceglierne uno, ma prima dovrò divertirmi, come Layla

Anche se correrò il rischio d’essere una facile,  beh in fondo lo sono,

Perché io non dovrei godere il sesso, e avere tanti amanti

Ed essere desiderata, almeno da uno , da uno almeno, almeno da uno

Da uno che mi piaccia e che mi ami ? anche da più di uno anzi e che siano in tanti a desiderarmi

Poi ad uno soltanto dedicherò il mio amore, tutto il mio amore, ma che qualcuno ora adesso

Mi ami e mi ami per davvero, almeno.  Almeno in sogno !

 

 

 

Sogno d’amore di una giovane ragazza, ancora adolescente.

 

 

 

 Paolo Faccenda.

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