Sesso consolazione della miseria - Pier Paolo Pasolini

 

 

Sesso consolazione della miseria!

La puttana è una regina, il suo trono
è un rudere, la sua terra un pezzo
di merdoso prato, il suo scettro
una borsetta di vernice rossa:
abbaia nella notte, sporca e feroce
come un'antica madre: difende
il suo possesso e la sua vita.
I magnaccia, attorno, a frotte,gonfi
e sbattuti, coi loro baffi brindisi o slavi,
sono capi, reggenti: combinano
nel buio, i loro affari di cento lire,
ammiccando in silenzio, scambiandosi
parole d'ordine: il mondo, escluso, tace
intorno a loro, che se ne sono esclusi,
silenziose carogne di rapaci.
Ma nei rifiuti del mondo, nasce
un nuovo mondo: nascono leggi nuove
dove non c'è più legge; nasce un nuovo
onore dove onore è il disonore...
Nascono potenze e nobiltà, feroci, nei
mucchi di tuguri, nei luoghi sconfinati
dove credi che la città finisca, e dove
invece ricomincia, nemica, ricomincia
per migliaia di volte, con ponti
e labirinti, cantieri e sterri,
dietro mareggiate di grattacieli,
che coprono interi orizzonti.
Nella facilità dell'amore
il miserabile si sente uomo:
fonda la fiducia nella vita, fino
a disprezzare chi ha altra vita.
I figli si gettano all'avventura
sicuri d'essere in un mondo
che di loro, del loro sesso, ha paura.
La loro pietà è nell'essere spietati,
la loro forza nella leggerezza,
la loro speranza nel non avere speranza.

 

 

La religione del mio tempo

Pier Paolo Pasolini 1961

 

 

Nota personale :La grandezza della poesia di Pasolini , rispecchiante l'intera tradizione umanistica, è vasta e resta inalterata nel tempo. Incredibile come la realtà non cambi, e come in sostanza , nel mondo e in Italia, resti sempre uguale, e sempre più allargata, andando anche molto oltre alla miseria, ma restando sempre in un ambito miserevolmente umano, valutandone l'attualità nel presente, sotto svariatissime forme, in fondo della stessa specie.  Il passo, peraltro già avvenuto allora ampiamente, con la diffusione delle droghe ecc., e poi massificatosi, è scenario ancora e tristemente molto attuale, ma meriterebbe ovviamente un discorso a parte, molto diverso, molto e molto a parte.

Le realtà sono molto diverse, almeno apparentemente, ma ambedue sono realtà vere, molto attinenti e descriventi un'epoca; ma ancora adesso, nella miseria o meno,  molto presenti.

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