GOLIA

 

 

è là, dietro quel colle
e fa solo paura
la corazza d'acciaio
ed il passo pesante
che la terra già trema

non fuggo no
non ho più dove andare
o un rifugio nascosto
dove possa sparire

tutto ho visto cadere
sotto un fuoco rovente
o fiamme d'inferno
che offendono stelle
e la morte che ho intorno
ha strappato radici
mentre la terra
si è vestita di rosso
senza sete placare

non fuggo no
raccolgo un pugno
di terra annerita
la bagno di lacrime
e sangue che cola
sempre più lento
da una mia ferita
la stringo forte
più forte fino
a farne una pietra

mentre appare il gigante
e fa solo paura
ora che avanza
e mi prende di mira

non fuggo no
non saprei
dove andare
sono un respiro
senza un solo domani
solo una pietra
tra le mie dita

e la polvere in terra
che sempre paziente
attende il mio sangue.
 

 

 

 

 

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