ANCH'IO CANTO L'AMERICA




anch'io canto l'America
sono il fratello sognatore
su praterie di sole
ho tanto camminato
poi, dopo ogni tramonto
restavo accanto al fuoco
ad ascoltare
le note di chitarra
sotto un cielo
mai stanco
di guardare

terra di sogni
terra di frontiera
a lungo camminato
in verdi anni
dove sempre
sboccia primavera

e un mito
cerchi sempre d'ammirare
quando nei tuoi orizzonti
è solo nebbia
e tante le ingiustizie
da colmare

ma il tempo vola
quasi in un sospiro
pilastri son caduti
sotto un tuono
e le polveri
che il vento si trascina
coprono in silenzio
lacrime di pena
dove ogni bomba
fa tacere il canto
e sangue avverso
non sporca mai le mani

frugo fra le macerie d'un passato
dove un mito si lasciò cadere
lasciando solo nubi all'orizzonte

e pure ho fiato in gola
e ancora non mi arrendo
ti canto un'altra volta America

ancor ti sto cercando.


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