Occhi nelle tenebre.

Turbolenze sul Golfo del Leone, viaggio senza ricordi se non manifesta paura di un vuoto senza ritorno. Gatti egiziani, una scala a chiocciola proibita: presenza regale, occasione non predisposta che mi stringe la mano perdendo la magnificenza dell'essere RE. Caldo afoso, mani sicure in terra straniera mi accolgono sotto una coltre asettica viola. Quirofano attende le vittime accomunate da uno strano destino per donare loro una sperata certezza. Il giorno, la notte, tutti i palpiti del buio si attivano e rendono partecipi una epidermide ignara della insolita esperienza che risveglia il senso sopito della percezione del minimo soffio vitale. Sardane, nostalgiche festose, irrompono vibrando in un corpo senza riferimenti. Tre giorni, estranei mutamenti dei sensi attivati passi contati, respiri ascoltati, tepori valutati, l'eternit? di un momento: occhi nelle tenebre.

Altre opere di questo autore