La Ragnatela

Sono esile fil d'argento scintillante al sole, incostante equilibrio, ragnatela morta in bal?a del mutar d'umor del vento. Distolti i sensi, eterea la mente, osservo che ogni tuo senso d'immensita' e'greve, le mani tue, gli occhi, al par della tua carne mie reliquie ed io, alito di vento in te mi fondo, come gaudente ragno che in te la tela tesse.

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