A MIA MADRE

Pagine di dolori e sguardi disperati. Parole non dette, per paura della realt?. Mali, che colpiscono vigliaccamente e ti conducono a soffrire, fino all?ultimo respiro. Occhi, che ormai guardano lontano. Verso un unico pensiero? Sono passati minuti d?intense parole, di soffocanti occhiate rivolte a chi soffriva? ed io, inadeguata di fronte a tanto spasimo. Nel cuore s?aggira la tua domanda, e ancora brucia. ?Perch? proprio a me? Perch??? Perdonami mamma! Non ho saputo rispondere? E ora? ?tu l??stesa in quel letto. Fissarti ? cercando di trattenere il pianto. Immaginare?una mano che forse si muove, una bocca che forse sorride... appoggio la testa al tuo cuore? aspettando una tua carezza, che non avr? mai pi?. Ed ecco il dolore?che fende il mio cuore. Ecco le lacrime?che scendono copiose. Addio mamma!

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