NON CI SEI TU

Nella vuota battigia s?ode l?urlo di un gabbiano, sembra un pianto disperato. La brezza leggera di un alba serena, dischiude le mie labbra come il tuo primo bacio. La tenue carezza del vento, che scompiglia i capelli, ? la tua mano che mi sfiora. Sembra la nascita di un giorno qualunque? ma non lo ?? Lo sguardo perso in un ricordo vicino, gi? tanto lontano? una fitta al cuore serra la bocca per impedire a un singulto di uscire. Non devono esserci rumori, a rompere questo silenzio. Taci dunque? e niente lacrime. Solo il pianto di quel gabbiano, abbandonato, ? permesso.

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