Come vele...

?..Vele che si lasciano andare alla carezza del vento, inutili corpi senza vita n? porto.? Qui ti sognavo, legato al mio essere donna. Solitudine e parole intrecciavano fili di un amore senza futuro, clandestine speranze di miraggi frantumati. C?ero io, c?eri tu, e tutto il mondo fuori? non poteva sfiorarci la realt? Erano veri quei sogni irreali! Ah ?Se non mi fossi lasciata stregare dalla luna ? se avessi guardato il cielo, mentre il sole atterrava in quel filo di luce; se non avessi permesso che il buio mi sommergesse. Se solo avessi aperto gli occhi, invece di tenerli ostinatamente chiusi? sarebbe stato tutto diverso. Non avrei fantasticato. Non avrei lasciato che la notte rapisse la mia coscienza, rendendomi vulnerabile, e tu non avresti avuto il mio cuore fra le mani per buttarlo poi alla deriva.

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