Briciole taglienti
alessiadilorenzo
alessiadilorenzo
Pubblicata su Athena Millennium il 24/07/2007
Ho raccolto, in ginocchio, scavando fra le dune, ricordi che brillavano al sole. L?onda s? infrangeva ai miei piedi bagnandomi gli abiti. Vedevo quella luce che mi attirava e non potevo fermarmi. Li ho raggiunti e afferrati con vigore. Solo quando le mie mani, che li stringevano forte, hanno cominciato a sanguinare? ho capito. Non era oro d?amore quello che luccicava ma solo cocci di vetro infranto, che brillavano al riflesso di un sole nemico. Briciole taglienti, ? tutto quello che resta, di quel che pensavo di avere. Frantumi che stringo ancora a me e oltre le dita tagliano e feriscono il cuore.
Ho raccolto, in ginocchio, scavando fra le dune, ricordi che brillavano al sole. L?onda s? infrangeva ai miei piedi bagnandomi gli abiti. Vedevo quella luce che mi attirava e non potevo fermarmi. Li ho raggiunti e afferrati con vigore. Solo quando le mie mani, che li stringevano forte, hanno cominciato a sanguinare? ho capito. Non era oro d?amore quello che luccicava ma solo cocci di vetro infranto, che brillavano al riflesso di un sole nemico. Briciole taglienti, ? tutto quello che resta, di quel che pensavo di avere. Frantumi che stringo ancora a me e oltre le dita tagliano e feriscono il cuore.
2 Commenti
24/07/2007 - giovannagiordani
MOLTO MOLTO BELLA
24/07/2007 - fiorella
Frantumi che stringo ancora a me
e oltre le dita
tagliano e feriscono il cuore..Poesia molto sofferta, e che da ancora sofferenza ricordando...mi hai commossa, ciao Fiorella
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