AYSHA, DIJONAY, SKYE, ESTELLE

    Aysha: <Che giornata di merda, veramente di merda. Stamattina mi sono alzata con due trecce sfatte e mentre cercavo di sistemarle mi si è spezzata un unghia incastrandosi nel fermaglio ti pare giusto? Ste cazzo di unghie finte mi sono costate cinquanta euro, vale a dire due pompe e una sega, e ora devo farmele rifare. Ti pare che lavoro per l'estetista?
Dijonay : < Ehi bambola, non cominciare di capo mattina con le tue lamentele, sono solo le sette e mezzo e già mi hai fatto venire il mal di testa, cerca di startene un po' zitta. Anzi guarda, togliti dai piedi e vai a fere i biglietti!
Aysha: < Senti negra del cazzo, non mi parlare così sai? Guarda che ci impiego un secondo a strapparti dalla testa quei quattro capelli ispidi che ti ritrovi, vai a parlare così a quella vacca di tua madre!
Dijonay: < Ok piccola rilassati, e vai a prendere quei biglietti del cazzo, che già siamo in ritardo.
Skye :<  Hola le mie sorelle, state già riscaldando l'aria stamattina! Oggi poi è proprio una giornata di merda, menomale che sull'autobus c'è il riscaldamento, che poi per raffreddarci il culo c'abbiamo tutta la giornata a quel cazzo di svincolo..
Estelle :< Bambine ve la siete lavata la bocca prima di uscire stamattina? Vi sta uscendo una fogna di parolacce, meglio se la tenete chiusa per tutto il viaggio, così almeno evitate d'infettare tutta l'aria!
D: <Estelle, sei di nuovo in ritardo, dove cazzo eri finita?
E: <Se non ti lavi la bocca quando parli con me io non ti rispondo, hai capito sorella?
S: <E tu te la sei lavata la bocca dopo i lavoretti di ieri sera? Guarda che sei una troia pure tu, mica una suora, quando ti metti in ginocchio non è certo per pregare il signore sull'altare!
E: <Non vuol dire nulla sorella, il cazzo lo tengo in bocca solo per lavoro, non quando parlo con le mie sorelle!
D: <Ok bambina ok, ma dove sei stata lo stesso? Aysha è già a comprare i biglietti, ma ho avuto paura che stamattina avrei speso soldi inutili per te!
S: <E' stata al mc donald's qua all'angolo, a ingozzarsi di merda di capo mattina!
D: <Estelle! Porca troia, quante ti ho detto che non devi mangiare quella merda? Ti diventa il culo come una portaerei e i clienti che ti tiri su solo sono vecchi pervertiti con il gusto per le grassone!
E: <Perchè non ti guardi il tuo di culo stronza? Il mio è perfetto, guarda qua, guarda qua...vuoi toccare? Toccami il culo sorella, dimmi se non è un culo di marmo, eh? Un culo di marmo! Questo si che fa girare la testa agli uomini sorella, non le tue chiappe secche da anoressica, queste sono belle chiappe sode da negra!
A: <Ok sorelle, qua ci sono i vostri biglietti andata e ritorno per l'inferno, salite sull'autobus, è già arrivato. Estelle ma che stai mangiando? Sono le sette e mezza!
D: <Avanti salite bimbe, Estelle, muovi il tuo culone da negra!! Skye prendi la tua roba, non ti scordare niente come l'altra volta che per rifare i documenti abbiamo dovuto lavorare gratis con tutta la stazione di polizia, e lo sai quanto odio lavorare gratis!
A: <Estelle siediti accanto a me tesoro, così mi fai dare un morso a quel panino che sto morendo di fame!Stamattina non ho mangiato un cazzo e a pranzo non ci arrivo!
S: <Si Estelle, falla magiare sennò va a finire che di cazzo si mangia quello dei clienti!
A: <Ridi pure bambola, tanto mi sa che prima o poi qualche morso a uno di quegli stronzi glielo do' sicuro, così oltre che la sifilide mi prendo anche qualche bella soddisfazione!
D: <Si amore, e ti becchi pure una querela... per violenza sugli animali!!
E: <Sei terribile bambina, terribile!
A: <Scusa perchè, tu come li definiresti? Ieri uno per esempio ha cominciato a grugnire come un maiale! Ve lo immaginate no? Io con il suo affare in bocca e lui che rantolava come una bestia1 guarda, per poco non gli vomitavo su quei bei sedili di pelle di cazzo umano!
D: <Si vero, quelle macchine sono così costose che sicuro la pelle è di cazzo umano, ma sicuro non di un bianco, hanno dei cosi così inutili che per fare un sedile intero ci vorrebbero gli affari mosci di tutta l'isola!!
S : <Si bambina, brava, di tutta questa fottutissima isola di merda!
A: <Estelle, ti sta colando tutta la maionese! Se ti sporchi la maglia poi sembra che ti sia venuto addosso qualcuno e lo sai che questi luridi odiano vedere che sei stata con qualcun altro prima!
D: <Che ipocriti del cazzo! Se vogliono le verginelle perchè non si scopano quelle frigide delle loro mogli del cazzo eh?
E: <Aysha lo so, ma questo hamburger perde pezzi da tutti i lati, guarda, mi sta colando fino al gomito!
S: <Tieni bambina, asciugati, mi viene da vomitare solo a guardarti!
E: <Osorelle ok! Domani colazione con fette biscottate, così non colo più... Dijonay mi passi la cola per favore? È lì, nel sacco di carta assieme alle patate!
A: <Ti sei presa pure le patate? Madonna benedetta, non sono neanche le otto del mattino! Vuoi ucciderti prima di arrivare ai trent'anni?
E: <No bambina, che dici? Sto cercando invece l'elisir di lunga vita per prolungare all'infinito questa vita di merda!
S: <Io ci credo invece!
A: <In cosa sorella, in cosa credi? Nel principe azzurro? Nella lotteria? In babbo natale? Nessuno ti salverà sorella, nessuno!
S: <Invece si. Qualcuno prima o poi si innamorerà di me e mi ricomprerà da quello stronzo di pappone obeso, e io diventerò una signora di quelle con le pellicce che nelle macchine con i sedili di pelle di cazzo ci scopa solo per amore!
D: <Ma di che stai parlando? Sei solo una nera scema!
E: <Perchè Dijonay? Non mi dire che tu non ci pensi mai! Io ieri ho comprato Cosmopolitan e ho visto quei vestiti di Marras... sono un sogno, meravigliosi, nuvole di seta e taffetà vaporose e soffici come zucchero filato, ho chiuso gli occhi e mi sono immaginata dentro quello verde con i fiori sul corpetto, mentre mi preparavo davanti allo specchio della mia camera da letto nella mia casa di dieci stanze mentre mio marito mi aspetta in soggiorno versandomi dello champagne in una coppa di cristallo mentre i miei bambini...
A:  <Guarda bambina, sei solo un'illusa. Noi siamo roba vecchia, di seconda mano. Noi possiamo solo amare, ma non farci amare. Non è per noi, o noi non siamo per lui. È il nostro sangue che è marcio, e nelle nostre vene può fare solo i vermi, mica crescere un bambino!
S: <Aysha sei sempre la solita! Sperare non costa niente no? Finchè è gratis sorella mia, puoi crederci che non smetto mai!
D: <Sentite questa, la volete sapere l'ultima scenetta a cui ho assistito?
E: <Non mi dire di nuovo quel meccanico maniaco...?!
D: <Certo bambina, e chi sennò? Allora: sono le due, ed io sono nella mia stanza che finalmente mi faccio un po' gli affari miei dopo l'ultimo pompino della serata, quando il nostro amico aggiusta tutto mi suona alla porta con quel suo "segno di riconoscimento" che a lui piace tanto perchè dice che crea "confidenza", ma che a me, detto tra noi, mi sembra proprio da maritino frustrato che torna dalla mogliettina obesa come lui!(ride e imita la donna grassa che ondeggia )(tutte ridono di gusto) Allora, io che già ero mezza vestita, apro la porta e gli dico che per stasera la bottega e chiusa che domani mi spetta il turno in strada e devo alzarmi presto e che quando ha voglia di una ripassata ci deve pensare prima. Lui allora si mette a mugolare tutto piangente e mi supplica di fare almeno una sveltina, che stasera c'ha proprio troppa voglia perchè ha visto in televisore un film sporco e certe cose a sua moglie non gliele può proprio chiedere. Io allora gli dico che non c'ho voglia io, che sono stanca e che i film sporchi non mi piacciono perchè tanto quelle lo fanno per soldi come me e quindi tanto vale che mi guardo allo specchio. Allora lui si eccita ancora di più si cala i pantaloni e mi dice che se lo facciamo davanti allo specchio mi paga il doppio, e allora io penso" beh,  se ‘sto stronzo c'ha proprio tutta sta voglia di fottere, stavolta i soldi glieli fotto io ! allora, lui mi stende sul letto e comincia a dirmene di tutti  colori,con quel suo coso tutto rosso che pareva stava scoppiando, ma tanto dopo cinque minuti è già venuto che io non ho avuto manco il tempo di aprire le cosce. Allora lui mi dice che sono la migliore di tutte, che le mie tette e il mio culo se li sogna la notte e che se potesse mi porterebbe a casa sua al posto di quella stronza di sua moglie che una pompa non gliela fa da almeno 10 anni. Dopo di che, mentre si alza le mutande e i pantaloni ancora tutto sporco, mi lascia 100 euro sul comodino ed esce dicendomi che mi ama e che prima o poi mi sposa, che donne come me ce ne vorrebbero e che per donne come me capisce pure le lesbiche. Ma appena  apre la porta chi ti ci trova davanti? Suo figlio, che lui non sa, ma è mio cliente da  prima di lui! Allora la sua faccia bianca come un cencio diventa rosso fuoco come il suo affare prima, gli tira un ceffone comincia a dire che è uno schifo che suo figlio vada a puttane a diciassette anni, che gli fa schifo aver scopato con la stessa donna con cui scopa suo figlio e che le puttane negre sono tutte delle mavare che fottono il cervello ai maschi e non gli frega un cazzo se sono padri e figli, che sono troie nell'anima e che il cazzo lo prendono perchè gli piace! intanto quel pisciasotto di suo figlio si era messo a piangere perchè aveva paura che suo padre lo avrebbe ammazzato di botte e che se lo avesse saputo sua madre sarebbe stato pure peggio, mentre io mi pisciavo sotto dal ridere e cercavo di far ragionare suo padre che nel frattempo era rimasto con l'uccello di fuori!!
A: <Non ho mai riso così sorella,mi sto pisciando addosso!
E: <Non c'è niente da ridere invece! È molto triste che un ragazzino di diciassette anni vada a puttane per farsi una scopata!
D: <Intanto bambina, non va a puttane ma da me, che sono una super fica con un culo sodo che tu te lo sogni, e poi baby, una volta cha hai assaggiato la carne Dijonay non puoi più farne a meno! Vuoi provare bambina?
E: <Sei sempre la solita! Ora che c'entri tu? Sarai pure la regina delle fiche, ma la cosa mi sembra triste lo stesso.
S: <Ma perchè scusa, dimmi che non ti è mai capitato di fare una sega ad un coso che ancora non ha neanche tutti i peli che lo coprono! Mica io ho fatto solo quello!
E: <Si certo, ma ciò non toglie che è una tristezza lo stesso!
A : <Sentite principesse, la prossima fermata è la nostra!
S: <Estelle ricordati di buttare la roba che hai lasciato, non vuoi mica che pensino che sei una maleducata!
E: <Certo tesoro che sono educata! Ogni volta che mi pagano una pompa ringrazio sempre!
D: <Ok carine, è ora di scendere, lo svincolo ci attende, si sente solo senza le nostre belle chiappe!
A: <Che giornata di merda, veramente di merda. 


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