Marcellino

Tutta la Spagna ha raccontato
la vera storia del neonato
lasciato un giorno davanti al convento
come strillava!… da far spavento!

Il portinaio pensò stranito:
“Se piange ha fame, dev’esser nutrito!”
Con i fraticelli e il vecchio priore
il bimbo cresceva di buon umore

Dodici i padri e ogni mattina
la colazione di Frà Pappina
Dispetti a tutti ma poi la sera
li ricordava nella preghiera

Un giorno di festa andò in paese
vide le mamme e i figli, poi chiese:
“perché non ne ho, una anche io?”
Frate Francesco guardò verso Dio

Proprio vicino alla sua stanzetta
c’era una scala, andava in soffitta
Gli era vietato salirci però,
disse: “io niente di male farò!”

Un dì aprì la porta, vide una croce
e l’uomo magro, ne udì la voce
a Lui, di nascosto, diede da mangiare
col suo nuovo Amico poteva parlare!

Nel cuoricino cresceva una fiamma
desiderava veder la sua mamma
“Chissà dov’è, vuoi dirmelo Tu?”
“E’ insieme alla Mia, nel cielo, lassù!”

“Tu puoi portarmi da lei per favore?”
“Sì, se lo vuoi”, disse Nostro Signore
Gesù fra le braccia prese il bambino
così s’assopì, Marcellino Pane e Vino!


Ispiratami dal film,
tratto dal romanzo di José María Sánchez Silva,
"Marcelino Pan Y Vino"

 

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