L'ADDIO

     Gocce di sudore imperlano la fronte
     e madida diviene la griffata camicia estiva
     mentre con voce ,rotta dall'emozione,
     profferisce le parole d'addio.

     Un tonfo al cuore ed un infimo malessere
     s'impossessano del corpo,

     le mani s'intrecciano,il battito cardiaco
     aumenta a dismisura:

     "NON CI SARANNO PIU' TENEREZZE
      NON CI SARANNO PIU' CAREZZE"
      che scuotono il corpo
      come i brividi della febbre.

      Ogni attimo vissuto non si ripeterà..
      arriveranno gli uccelli della solitudine
      con gli artigli feroci
      che straziano il cuore in pena,
      coltivato fin'oggi come un campo
      di messi dorate dai rigogliosi chicci,
      pronti a dare nuova linfa alla vita.

      Ah! se si potesse fermare il tempo 
      ed assaporare ancora le piccole gioie,
      le tenere cose sottratte al loro oblio !

      Quello che sembrava un albero gigante
      é un cumulo di foglie morte
      che il primo vento autunnale
      porterà via... per sempre !

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