Una strana Firenze

Firenze c?era tutta forte, luminosa con quei rumori controvento contro il tuo sorriso un poco teso (questo lo sostenevi tu) ma c?eri sempre stato un neo nascosto sulla schiena un passo leggero, senza scossa. Non siamo stati solo amici abbiamo amato tutto anche la pioggia, le gole asciutte, il freddo incedere dell?abbandono (dividiamoci ancora il peso). C?? ancora qualcosa lasciato indietro? Un abbraccio mancato nell?addio oppure stiamo storpiando le note d?un gesto naturale, funamboli sul precipizio d?uno sguardo (intanto affido il braccio alla mancanza e vago).

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