Merda sono
antropoetico
antropoetico
Pubblicata su Athena Millennium il 05/07/2011
Puzza il modo, come se avessi il culo appeso ad un chiodo.
Semplice scialba minestrina.
Nulla stimola se non al defecar dolce il verso in brodo.
Parole che non generano prole, perché lontane dalla metrica,
volgare a volte, insignificante sempre e in ogni modo.
Ascolta me che ti leggo: lascia perdere lo scritto,
torna nella fogna che ti ha scureggiato
nel viaggio al contrario sprofonda nell'orifizio
e vivi per quello che sei nato.
Che t' inondi una pioggia di diarrea,
possano i gas implodere nello stomaco,
sei sporco come un bagno di leucorrea.
Merda sei e merda resterai.
Non lo hai ancora capito?
Allora sappilo e vivi il giorno,
spara un colpo in fronte ai tuoi sogni,
loro non vivranno.
2 Commenti
06/07/2011 - FRANCO CONTI
Forse ci vuole un pò di coraggio per cercare di commentare questa poesia e magari neanche te lo aspetti ma al di là del testo indubbiamente insolito e senza entrare in analisi formali o contenutistiche sarei curioso di sapere lo spunto da cui si è generata. Se vuoi.
06/07/2011 - MARHIE
ah! provocante realtà scritta di quel che si può essere e restare infine... poesia tracimante ironia, sarcasmo, infine malinconia per "i tuoi sogni, loro non vivranno". Così è la vita che non ha pace! Linguaggio che ben dimostra il temperamento deluso che intendi trasmettere!
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