Falegnameria dell'io
antropoetico
antropoetico
Pubblicata su Athena Millennium il 03/11/2011
E così ci si spegne,
segando legna di carne,
seghe nel segno di una solitudine.
Nella falegnameria dell'io chiuso a riccio
macinano le lame il tronco vivo.
E così ci si spegne,
nel buio dell'anima,
manovale improprio
al timone del vascello,
vola l'uccello prima della tempesta
fino a rendere inutile il vento di poppa.
Alla fine ci si ritrova in secca,
quasi ferma la risacca,
serve vento nuovo perché si gonfino le vele.
1 Commenti
03/11/2011 - POETANELCUORE
originalità ed eleganza in versi intensi e poetici...complimenti
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