antropoetico
In Francesca c’era qualcosa di stano che sfuggiva all’istinto consumato da segugio di Patrizio.
Era paradossale esserne così attratto da voler fare con lei e solo con lei, l’amore in ogni luogo possibile e non saperne al tempo stesso niente. Nessun particolare sul suo passato, niente che potesse permettere di farle una fotografia psicologica. Francesca lo baciò consegnando al poliziotto di nuovo la sua anima ma poi subito gli mise dei paletti ,irrigidendo le mani davanti a sè.
- Ti prego, fermiamoci qui. Non ho mai fatto l’amore e quando lo farò dovrà essere per sempre.
- Ma io voglio essere l’uomo del tuo sogno, del tuo futuro, l’amore che ci sarà sempre, fino alla morte.
- Patrizio sei così dolce… i tuoi occhi, Dio, come mi piacciono, ma io lo sento. Non potremo mai amarci e far volare i gabbiani che abbiamo dentro se prima non concluderai la faccenda con Gayum.
- Me lo stai dicendo nel senso di arrivare ad acciuffare quel delinquente o di dargli ciò che vuole?
- Il sangue di San Gennaro vero?
- Esatto.
- Amore dobbiamo salvare il piccolo uomo che tiene in ostaggio, pensa a questo.
Patrizio si lasciò cadere, sedendosi sul letto, come se, di colpo, avesse perso le sue forze.
- Ok, ok, merda di Budda, non ci sto capendo nulla in questo periodo! E stanotte? Dormirò nel cesso?
- No. So che sei un uomo di parola. Dormiremo assieme ma non faremo in alcun modo l’amore. Promettimelo.
- Una prova durissima. Quando sono con te la mia anima e la sua punta più focosa sono sempre eccitati.
- Cos’è un attimo perso di fronte all’infinito che si espande nell’universo? Abbi pazienza e farò in modo che tu mi conosca veramente.
- E’ una promessa?
- Una minaccia!
Francesca si lasciò cadere anche lei sul letto, rimbalzandoci con un’armonia inaspettata e accendendo il suo sorriso mozza fiato. Lo sguardo di Patrizio non la lasciò un attimo.
- Una minaccia!
Ripetè stringendo le palpebre dei suoi inconfondibili occhi.
- Patrizio non lo sai che una donna è il problema più grosso e insormontabile da risolvere nella tua vita? Se diventer ò il sogno che hai dentro sarò anche il tuo incubo. Non puoi prendere solo quello che vuoi.
- Io con te andrei fino all’inferno, consegnerei l’anima al Diavolo, rinuncerei a qualunque cosa.
- Davvero? Sta parlando la mente o il cuore?
- Perché lo vuoi sapere?
- Perché la ragione si pone dei limiti, frena in prossimità del precepizio mentre il cuore di fronte ad un burrone spiega le ali e si alza in volo verso il sole, cerca la luce…
- Francesca ti parlo con tutto me stesso. Credo che l’amore assoluto, quello speciale, unico, irripetibile sia la fusione di mente e cuore. Voglio dire che, a quel punto, è completo, coinvolge sesso, anima, spirito e cuore in un viaggio fuori dalla realtà.
- E’ la vita che a volte ci impedisce di volare. Le catene del male sono dure da spezzare.
Patrizio mise le sue labbra sul cuscino vicino a quelle di Francesca, evitando di baciarla. Voleva semplicemente che lo sentisse parlare sottovoce.
- Perché non mi parli di queste catene?
- Il dolore che abbiamo dentro è il cassetto che apriamo per ultimo.
- Io voglio solo ed esclusivamente la tua felicità. Non so spiegartelo completamente. Come cazzo posso dirtelo?
- Trova il modo, ti prego. Non ho mai sentito nessuno così vicino a quel cassetto come te.
- Ti amo così tanto, senza aver fatto un percorso razionale, senza, di fatto, conoscerti, che se dovessi rinunciare a te per farti felice, lo farei senza pensarci un attimo.
- E tu come staresti dopo?
- Per la miseria. Non farmela questa domanda! Come faccio a risponderti… Vuoi la verità?
- Sì, solo la verità.
- Come una merda. L’amore si trova una sola volta nella vita e solo se sei fortunato. Il resto sono surrogati. Affetti, compassione, sesso; semplici passatempi per illudersi di essere in una apparente normalità. Solo tu hai il potere di cambiare la mia vita. Il resto è solo una telenovela in attesa della morte.
- Amore. Mi spaventa averti incontrato.
- Perché?
- Hai smosso, messo in discussione tutti i miei equilibri. Sei così meraviglioso dentro che provo un gran timore all’idea di fare l’amore con te. Ti voglio ma non reggerei all’idea di perderti dopo.



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