Per non soffrire

Affilata
spada di ghiaccio
terribilmente pungente
penetra l'anima
tutta d'un fiato.
Dolorante ed afflitta
rantola come
animale sofferente
tristemente
abbandonato.
Per non soffrire
divengo "puttana"...
acrobazie mentali
fanno i miei
molteplici pensieri.
Come meticoloso
abile fabbro
ogni ragionamento
m'apre sconosciuta via
oggi come e più di ieri.
Fuggo
dall'atrocità subite
da chi
accanto a me
voluto non è
restare.
Squallido egoismo
e spietata indifferenza
rivestono l'altrui
insormontabilità
come invincibile armatura
ancor tutta da forgiare.
Mai più
succederà perché
non donerò
l'autentico
prezioso e raro
amore dell'amicizia
ad una persona sola.
Così si cambia
ché la verità
d'un sentimento
più non trova
fertile terreno
nell'arido mondo d'oggi
ove tutto s'invola.
Di tutti sarò
senza a nessuno
appartenere.
Così...
meno soffrirò!

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