Doloroso addio

Incompreso
non amato
scarto gettato
in celato angolo...
giaccio ferito
di mestizia ammalato.
Silenziosamente piango
poiché inutile
è farsi sentire
da chi non ha orecchi
per udire
il dolore accorato.
Verso lacrime
nel sapere d'esser
dimenticato...
abbandonato da coloro
che d'ogni dono
e puro sentimento
m'hanno svuotato.
Come lenta cera
colano dagli occhi
amare gocce di tristezza
scoramento e disillusione.
Un misto di rabbia leggera
che superficialmente
s'ode nell'animo
al suo infranto.
Sembra che ogni
dolorosa esperienza
sia servita al cuore
sì puro ritornato...
sino al prossimo pianto.

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