Proteggimi

Mastico il giorno
braccato
da un'empatia
che mai avrà fine.
Mi inseguono
fragilità
e bisogno d'amore:
parole assassine.
L'anima impregno
di lacrime latenti:
come gocce di cera
scivolano sul volto
affranto.
Inconsciamente
il divieto di non voler
conoscere
la verità del fato
ho infranto.
Accorate preghiere
suppliche disperate
al tuo cuore
rivolgo con veemenza.
Come aquila predatrice
che sa difendersi
con istinto primordiale
ascolta questa sofferenza.
Perdona ogni
mia debolezza
dettata da una bontà
che dilania chi vive
in un ingrato mondo.
La colpa
è di un'acerrima solitudine
che mai potrai conoscere:
non sorge al mattino
per concedersi a te
fino in fondo.
L'errore
che il destino ha commesso
spogliandomi d'ogni gioia
s'ovvia ricucendo
quell'abito sfilato
per non mostrare
a chiunque la mia nudità.
Comprendimi
proteggimi
se veramente mi ami...
vieni, plasmami il volto
con carezze d'amore
ricche di fatalità.

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