Nata dal mare

Stella marina
sei per me...
la più ambita
d'ogni gioiello
ch'io bramo.
Se tra le onde
odo sublimi melodie
infiniti refoli di magia
sussurrano un sensuale
-ti amo-.
Sei conchiglia
che gusto
assaporando impronte
lasciate
sui salmastri fondali.
Mi lasci ardere
sul rogo della passione
tu, regina di cuori,
sempre presente
negli amori ideali.
Come un pirata
mi lascio ammaliare
dal femmineo fascino
ed agli scogli t'incateno
con audaci pensieri.
Nata da sabbia
acqua e schiuma
prendi forma
nel mio gioco fatale
tra mille sentieri.
E se giungono
venti novelli e contrari
ci disperdiamo
in nuovi luoghi
dall'avvenenza custodita.
Sirena di beltà
che navighi nell'oceano
dei sentimenti miei
ovunque ti trovi
esistono respiro e vita.
A te vengo
quando il sogno
mi rapisce...
un'eguale essenza
in simbiosi primordiale.
Fusi come tronco e radice
siamo origine di vergini albe
metamorfosi di angelo e sirena
vittime e carnefici
dell'umano carnale.
Io, semplice uomo,
inginocchiato ai piedi
dell'indissolubile altare
che per me sei divenuta...
-ti adoro-.

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