Passeggiata

Nel tempo in cui
si denudano le rose
ove solo le spine
restano allo stelo
l'anima passeggia.
Incontra i sassi
d'uno sfiorito giardino
cinto da un muricciolo
dolcemente graffiato
dall'edera che signoreggia.
Cerca un verdeggiante spazio
fatto di respiri d'amore
cibati da una fresca aria
che la giornata riempiva
di lietezza e sapore di vita.
Un cielo rosso vellutato
pare posarsi sul cammino
come sanguinante dolore
invisibile a chi sfiorare non sa
l'anima infinita.
La mestizia
scompiglia mente e cuore
per andare oltre il viaggio...
testimone dell'uscita
dal terreno calpestato.
Speranza inaspettata
ed inspiegabile forza
passeggiano insieme:
impercettibile ricordo
di un brutto tempo andato.

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