Sospeso nel nulla

Cuscino di lacrime impregnato
segnatempo di pianti inascoltati
perenne giace nel segreto rifugio
occultato agli occhi...
bendati dall'umana freddezza.
L'anima crocifissa da ingiustizie
e povertà immeritate
lì riposa... sfinita dal peso
d'un supplizio mai cercato
tra cotanta brutale crudezza.
Sentiero dalla nascita tracciato
mi invita a seguirlo...
inclemente.
Ricordi dal tempo ricevuti
paiono sorrisi d'amore incorniciato
confezionati da gesti di tenerezza
ed affabilità mai affiorati...
neppure alla mente.
Flebile idea il pensiero
d'essere stato per sbaglio
messo al mondo
figlio d'un sentimento inespresso.
In siffatto frangente
galleggiando sulla dolorante zattera
d'una tormentata esistenza
lascio ogni battito e sospiro rinchiusi
nell'attesa che uno straniero
un navigante o un angelo
mi porga una mano amica
prima di affogare...
nel vuoto di me stesso.

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