Sento

Assaporo il giorno
ad occhi chiusi
respirando
gemme di pensieri
che attendono
la schiusa
al calare della notte.
Insonne resto
tra profumati sensi
e dell'anima i fragori
anelando quell'amore
e i virili suoi capricci
nell'incontro tra l'incanto
e le sue gloriose flotte.
Come posso
velocemente percorrere
quello stanco giorno
che morire vuole
nell'agognata
profonda notte
di focosi desideri?
Occhi d'ebano
non mi vogliono
mentire
ma soltanto
conquistare
sospesi nei palpiti
di segreti pensieri.
Rapire mi faccio
nel gioco infiammato
degli ardori...
fragile dinanzi
al desiderato appetito
di lasciarmi prendere
dal proibito amore.
Consapevole
che sempre possono
folgorare...
insospettabili
e imprevedibili
da poter non sopportare
sconfitte inferte al cuore.
Sento che nell'alcova
noi due assieme
bruceremo sul rogo
d'una vorace Venere...
vorticosa ci spingerà
verso volti cancellati
da un incandescente gioco
divenuto cenere.

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