Quo vadis?

S'ammanta di luce
l'attesa alba
in gran ritardo
risvegliata.
Fragilità gioiosa
mi riveste
come rosa
appena germogliata.
Ansimo la verità
che ivi dimora
offuscata
dall'umano dubbio.
Respiro
il fremito sofferente
di chi dall'indifferenza
è avvinto.
Gattono come fanciullo
bramoso d'abbracciare
quel Divino amore
che m'ha convinto.
Raccolgo
i cocci di un'anima
che di meraviglia
trabocca.
Con passo
sereno e tranquillo
vivo mi sento...
una scintilla scocca.
Assaporo
la soavità
della mia imperfezione.
Quo vadis?
mi chiedo...
nessuna risposta
nessuna eccezione!

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