Morta e' l'amicizia

Le menzogne bacia...
la chiesa riempie
con preghiere
sul perdono.
Il falso amico
disdegna
chi lo ama...
ammirazione nutre
verso chi
lo disprezza.
Subdolamente,
rovescia tini
d'affetto ricolmi
gustando gocce
d'amara privazione.
Sostituisce
la letizia
dell'essere sincero
con la sofferenza
dell'inganno.
Arma la mente
contro il cuore
convincendosi
di non avere
colpe da scontare.
Il mondo intero
questa moda
vuol seguire:
premiare
l'usa e getta
ch'ogni sentimento
possa far fiorire.
Neppure si dibatte
consegnando l'anima
ai carnefici
dell'opportunismo...
seguaci assoluti
d'un bieco egoismo.
Mosca cieca
nella sociale ragnatela
ingoia la bellezza
d'ogni cuore
per sentirsi superiore
alla vista di ciò
che scomodo è.
Non teme
di rimediare alle ferite
inferte a chi, fedele,
ha donato
ogni pensiero.
Seppellisce
l'essenza d'una vita
privata dalla fratellanza...
scolpendone l'epitaffio
quale inno felice
d'un valore ormai
morto...
R. I. P.

Altre opere di questo autore