Nascita

Plumbeo cielo
dalla tumida pancia
su insoliti viandanti
lacrime feconde getta.
Raccolgono
i sospiri della notte
tediate dal frastuono
che sussulta senza fretta.
Rimbombano
su grezzi lastroni
lucidi d'acqua
al sibilare del vento.
Arcane vie
d'un tempo indefinite
costruite con rabbia
distrutte nel momento.
Tra fragorosi rumori
incessanti scrosci
la terra le sue viscere
scuote tra i vigneti.
Risveglia
anime dormienti
coltiva dolci melodie
germoglia prolifici poeti.
Quando più le parole
non necessitano
stanco il temporale
lentamente s'assopisce.
S'acquieta la notte
e pronta l'alba
raccoglie chi si specchia
e non svanisce.
S'affaccia
la dorata somiglianza
all'incanto d'un giorno
lungo e mai stanco.
Annuncia
la nascita d'un foglio
che nel perenne
mai più sarà bianco.

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