Il processo del tempo

Parole scolorite
su di un telaio
ingiallito dal muto
trascorrere del tempo
paiono privarmi
di liete ore
processando l'anima
a soli, meri ricordi.

Il volto nascondo
fantasticando
un generoso futuro
ubriaco di mestizia
assopita da tormenti
attaccati alla mente
da un brillio di pensieri
solinghi e discordi.

Vesto l'umana fragilità
con abiti logori
d'amor sincero foderati
ricercando immaginarie
foto di fanciullo
dal destino mai scattate
nel sentiero doloroso
dell'inadatto natale.

Quell'inesistente album
conserva intimi sospiri
visioni di sorrisi spenti
scandendo dell'esistenza
preziosi istanti...
ladro e beffardo
stolto e bugiardo
nel primordio suo fetale.

Presente
in ogni alito di vita
l'infelicità mi ricorda
il processo del tempo...
paura non provo
fortificato dai trascorsi:
un silenzio confortante
viene a farmi compagnia.

Avverto che i domani
andranno sbriciolandosi
nella precarietà delle cose...
domande senza risposte
ed incessanti dubbi

l'intero mondo angustiano
senza congetture
né limiti alla fantasia.

L'anima lascio spaziare
all'idea certa
di come la vita possa finire
e l'inevitabile morte
raccolga i fili
d'ogni affannoso trama
per sottrarsi a ciò
che non si può evitare.

Ed è così
che sul niente m'interrogo
decidendo alfine
di farmi baciare dal sole...
presagio d'un tempo
che ancora ai suoi fratelli
tende la mano
lasciandosi con gioia coccolare.

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