Mare d'inverno

Ondeggia l'acqua
dalla solare luce
poco illuminata.
L'inverno tenta
di baciarla
soffiando adagio
su quella superficie
frastagliata.
Osservo
il mare d'inverno:
all'imprevedibilità
della vita
m'aiuta a pensare.
S'alza improvvisa
come alta marea
s'ingrossa e si ritrae
scaraventandoti
in situazioni inaspettate
difficili da arenare.
Cristallinità e lucentezza
non si specchiano
nel cielo facilmente.
Mostrano ombre
lunghe e corte
da un faro illuminate:
paiono voler scrutare
gli abissi...
diligentemente.
Così io, nuoto
nelle burrasche
e nella quiete dell'anima
cercando il riverbero
d'una serena immagine
che possa liberarsi
dalle reti dei fondali.
Viaggiare la lascio
in cieli più azzurri
come gabbiani
che planano
allontanandosi dalle furie
d'un insopportabile
salato sapore
deglutito dagli ideali.

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